Porto Recanati

castello-svevo-porto-recanatiAffitta Camere, Porto Recanati è un comune italiano di 12.000 abitanti della provincia di Macerata nelle Marche.

È il più settentrionale comune costiero della provincia. Nasce nel 1893 allorché la frazione del Comune di Recanati corrispondente al territorio di Porto Recanati se ne distacca.

La città di Potentia venne fondata dai Romani nel 184 a.C. nell’ambito del processo di colonizzazione della costa adriatica. Le invasioni barbariche e la guerra gotica della prima metà del VI secolo indussero gli abitanti di Potentia a cercare rifugio nelle alture ai lati del fiume Potenza (Flosis), in zona Montarice e nell’attuale contrada Torretta, oppure risalendo la vallata sistemandosi sulle colline e lasciando alle inondazioni e all’impaludamento le terre abbandonate.

Intorno al Castello Svevo (Castrum Maris) per dono di Federico II si è sviluppato il primo nucleo abitativo intorno al XIII secolo. Il castello viene completato durante il XV secolo, per il porto ci sarà da attendere. La principale attività dell’epoca era il carico e lo scarico delle imbarcazioni direttamente al castello (chi trasgrediva era soggetto a multe salatissime), ma del porto ancora nulla. Agli inizi del XVI secolo vennero presentati dei progetti per la costruzione del porto (Porto Giulio) per mano del Maestro Giorgio Spaventa, ingegnere veneto. Nel 1510 papa Giulio II decise di finanziare l’opera. Ci è noto che i lavori furono più volte interrotti. Nel 1518 il territorio fu invaso dai Saraceni, che riuscirono a penetrare nel castello costringendo gli abitanti ad aumentare le difese e costruire una nuova torre (1575) per delimitare il confine sud portorecanatese (distrutta nel corso della seconda guerra mondiale).

Pur con il passare degli anni Porto Recanati non ha mai perso la sua tradizione, che risale ai tempi della fondazione, la pesca. La barca tipica da pesca a Porto Recanati è sempre stata la “Lancetta”, non essendo utilizzabili imbarcazioni più grandi per l’assenza di un porto attrezzato. Al giorno d’oggi questo centro di piccole dimensioni ha come fonte di ricchezza principale il turismo. Molte amministrazioni del vicino passato e attuali hanno investito e stanno investendo molto per opere pubbliche atte ad attirare il turismo e per un’intensa attività edilizia per fare di Porto Recanati una meta turistica a livello internazionale. Questo paese, recentemente insignito della “Bandiera Blu d’Europa”, attira ogni anno decine se non centinaia di migliaia di turisti. Ciò ha comportato grandi cambiamenti in tutti i campi: i centri di balneazione da un anno all’altro si sono attrezzati con ristoranti in riva al mare e sono fioriti decine di negozi di abbigliamento e centri ristorazione . Porto Recanati è un comune in espansione: la popolazione aumenta di anno in anno grazie all’immigrazione di cittadini extracomunitari provenienti da zone eterogenee. Emblema dell’immigrazione a Porto Recanati è l’Hotel House, imponente condominio costruito negli anni 1970, che ospita quasi 2.000 persone, spesso all’ordine della cronaca per episodi di microcriminalità. A fine 2006, i cittadini extracomunitari regolari (in maggioranza senegalesi e nordafricani) erano 2.069, pari al 17,91% della popolazione. Attualmente il gemellaggio con la città tedesca di Kronberg porta centinaia di turisti tedeschi. Per questo motivo viene chiamato il “Salotto sul Mare della Riviera”. Data la sua posizione favorevole sulla costa, al riparo dai venti freddi grazie al promontorio del Monte Conero, è un paese in perenne evoluzione. Il piatto tipico della cittadina marchigiana è il Brodetto.